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| PULCINELLA SAHARAWI
Questo spettacolo è un incontro magico tra un vecchio nomade sahrawi, un guarattellaro napoletano, una giovane burattinaia sahrawi e due musicisti e danzatori sahrawi, un viaggio nel tempo e nello spazio tra antiche leggende del deserto, vecchie tradizioni popolari del mediterraneo e storie di guerre attuali. Il Pulcinella napoletano con la sua Teresina incontrerà Ali Kat Kut e Mariam Gnam Gnam e si riconosceranno come antichi fratelli di sangue e insieme inizieranno un viaggio nel mondo per portare gioia in quei deserti dove anche i cuori sono diventati aridi, hanno smesso di pulsare e hanno dimenticato l’amore tra i popoli e il piacere dello scambio tra diverse culture. Lo spettacolo nasce da un progetto di Bruno Leone e Fatima Mahfud dal titolo “Pulcinella Sahrawi” e dai risultati del primo viaggio – incontro – laboratorio tenuto da Bruno Leone nei campi profughi della Repubblica Araba Sahrawi Democratica, nel deserto algerino dell'Hammada, dal 9 al 22 aprile, dove si è realizzata un’intensa collaborazione artistica con Salek Ali Babih , Selma Balga e Leila Mohamed Nayem.
Lo spettacolo usa una tecnica mista: narrazione, pupazzi, burattini, maschere, danza, canto e musica e si rivolge ad un pubblico misto. La lingua usata è un miscuglio di Hassanya (la lingua dei sahrawi derivante dall'arabo classico), napoletano, spagnolo e francese. In ogni caso si rivolge anche a chi non parla queste lingue. Allo spettacolo possono essere abbinati la Mostra fotografica a cura di Anna Leone e il video a cura di Salek Ali Babih sul laboratorio tenuto in Sahara.
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