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| IL MANICOMIO DI PULCINELLA Un medico dei pazzi arriva sulla scena del teatrino delle guarattelle e riesce con l’inganno a mettere una camicia di forza a Pulcinella. Può così impunemente torturarlo con pillole calmanti, docce fredde ed elettroshock, con gran divertimento del pubblico, fino a rinchiuderlo nel manicomio. Povero Pulcinella, il teatrino delle guarattelle è un luogo assolutamente crudele e solo un intervento diretto del pubblico può liberarlo da tale prigionia. Potrà così vendicarsi del dottore, riservandogli lo stesso trattamento fino a lasciarlo tramortito sulla scena. Chiamerà così il direttore del manicomio, un simpaticissimo ciuccio, che aiuterà Pulcinella a fare il funerale al povero dottore. E’ uno spettacolo di guarattelle che usa in maniera attuale il linguaggio tradizionale su un tema abbastanza delicato che è quello della malattia mentale, producendo un effetto liberatorio di grande efficacia, sia col pubblico dei grandi che con quello dei bambini. Lo spettacolo è nato da una collaborazione con l a compagnia “Le maschere”, che ha messo in scena un lavoro teatrale coinvolgendo vari malati mentali in cura presso il Centro di riabilitazione mentale di via Santa Maria Antesaecula. Ha debuttato al San Ferdinando il 5 maggio 2010 con una compagnia di simpaticissimi “matti” veri, in collaborazione con Bruno Romano, autore del testo e Franco Vaccaro, regista della messa in scena, ma ha avuto la sua “generale” a Binic in Bretagna il 2 maggio e diverse repliche al festival di Segovia, tra il 7 e il 12 maggio. Lo spettacolo è disponibile in italiano, francese e spagnolo.
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